Nato a Ripatransone, Gabriele Partemi vive e lavora attualmente a S. Benedetto del Tronto, sulla costa Adriatica. Autodidatta, ha esercitato le più svariate professioni ed ha viaggiato e visitato varie città d’ Europa e del mondo. Questo gli ha dato modo di approfondire le proprie conoscenze artistiche, maturando quello stile e quel linguaggio che gli hanno permesso di inserirsi nel mondo dell’arte contemporanea. Ha partecipato a mostre, rassegne e concorsi, aggiudicandosi premi e riconoscimenti da parte del pubblico e della critica. Ha anche allestito mostre personali con successo e la stampa gli ha dedicato ampi spazi con articoli e favorevoli recensioni di giornalisti e critici d’arte. Risulta inserito nei maggiori cataloghi d’arte, quali “Enciclopedia dei Pittori e Scultori Italiani del Novecento” Annuario Comed 1991-92, e le sue quotazioni sono in continuo e graduale aumento. Qui sotto si riporta una fra le varie recensioni su Gabriele Partemi.
“Ho seguito da vicino le vicissitudini artistiche di Gabriele Partemi, le sue ricerche cromatiche e stilistiche. I suoi paesaggi suggeriscono una incontaminata bellezza, un bisogno di romantico e di puro. Amando il paesaggio nella sua eccezione piu romantica e consueta, riesce a insinuarvi fattori luministici inusitati. Le sue viste di una magnifica Venezia con le sue stupende chiese, i canali nascosti ma pieni di una luce tenue, danno il senso della sua maestria nel vedere cose belle. Le fanciulle che animano i roseti e i campi di papaveri sono figure di donne che forse non esistono piu, dolci e romantiche, riservate e silenziose. Certamente Gabriele sarebbe vissuto meglio nell’ottocento o agli inizi del novecento. Eppure quando si manifesta verbalmente, è ben presente nelle problematiche della nostra società, contro la prevaricazione, contro la tracotanza dei prepotenti. La sua ricerca pittorica lo sta portando verso quei chiarori che sono non tanto la negazione del colore, quanto la ricerca della luce intesa come spiritualità, che è l’essenza della vita. Perché Gabriele è un puro. Per tutto ciò gli auguro di cuore quel successo che certamente merita.”

~ Giancarlo Orru, critico d’arte